Fin dall’antichità il bagno turco rappresenta un elemento di comunità e condivisione. In vari testi antichi, infatti, si fa cenno ai bagni di vapore e alla loro utilità in termini di purificazione del corpo e dello spirito. Già in epoca greca e romana, e ancor prima egizia, i bagni di vapore erano riti estremamente diffusi tra le fasce sociali più elevate.

Il bagno turco prende il nome dalla tradizione orientale, che associa a questo particolare momento di benessere un vero e proprio rito per la pulizia del corpo e che, mantenendo viva la tradizione, ha poi permesso che ritrovasse anche in Occidente il favore di cui godeva precedentemente.

Il bagno turco è anzitutto molto efficace per combattere lo stress, i dolori reumatici, le tensioni muscolari, l’insonnia e le infiammazioni alle vie respiratorie. Solitamente la temperatura all’interno del bagno turco è compresa tra i 40 e i 50°C, con una percentuale di umidità intorno al 90%-95%. Temperature molto alte e tassi elevatissimi di umidità portano notevoli benefici anche alla pelle, rendendola più elastica e luminosa.

 

Come predisporsi al meglio per fare un bagno turco?

Anzitutto è bene entrare dopo aver fatto una doccia tiepida, così da aprire i pori della pelle. Una volta all’interno del bagno turco è bene rilassarsi completamente, sia fisicamente che mentalmente, tenendo presente che la permanenza non deve comunque superare i 20 minuti.

Terminata la seduta è bene farsi una doccia fredda e rientrare semmai nel bagno turco per altri 15-20 minuti. In alternativa alla doccia ci si può immergere per qualche secondo in acqua fredda.

Infine, ci si asciuga senza fretta, così da restituire al nostro corpo la temperatura abituale, e, per coronare l’esperienza in maniera ottimale, è vivamente consigliato sdraiarsi e coprirsi con una copertina, rilassandosi per almeno 20-30 minuti.

 

Spesso, soprattutto negli ultimi anni, si sente parlare di scrub in bagno turco. Ma cosa significa?

Gli scrub in bagno turco non sono altro che dei trattamenti che la persona fa su se stessa utilizzando prodotti leviganti necessari alla pulizia della cute. In bagno turco, infatti, date le alte temperature, la pelle si trova nello status che meglio risponde a sollecitazioni positive di questo tipo.

Elementi a base di oli o di origine salinica sono in questo senso l’ideale per rimuovere lo strato superficiale di pelle sfibrata e di agenti inorganici depositati, accumuli che finiscono col ricoprire la sommità dell’epidermide.

Lo scrub nel bagno turco unisce relax e benessere, consentendo di rimuovere elementi nocivi e di restituire alla pelle bellezza ed elasticità, all’interno del più tranquillo e distensivo dei contesti.

 

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