Tra poco illustreremo perché alcuni trattamenti termali possono dare il meglio dei risultati se affiancati alla massoterapia termale.

Spesso i percorsi terapeutici e di benessere termali richiedono delle integrazioni sotto forma di trattamenti complementari che aiutano il paziente ad avere un risultato soddisfacente e duraturo. I fanghi termali o i bagni terapeutici, infatti, sono cure preziose e decisamente consigliate per chi soffre di artrosi, artriti, fibromialgia, problemi venosi e altri disturbi legati generalmente all’apparato cardiocircolatorio, muscolare e respiratorio.

I cicli curativi, solitamente composti da 12 sedute nell’arco delle due settimane di terapia termale, hanno una grande efficacia nel combattere e lenire i dolori provocati dalle suddette patologie. Ma a volte non sono sufficienti.

Ecco, dunque, che a completamento dei cicli curativi, spesso lo staff termale suggerisce al paziente di integrare la massoterapia termale.

 

Cos’è la massoterapia termale? Un antico sapere, oggi più moderno che mai

Ma di cosa si tratta? È presto detto. Secondo la definizione classica, “Il massaggio è un insieme di manovre sistematiche e scientifiche effettuate sul tessuto corporeo mediante la pressione delle mani del massaggiatore con l’obiettivo di migliorare la circolazione generale e di influenzare il sistema nervoso e muscolare”.

L’origine etimologica del termine, di matrice greca, è poi di per sé eloquente: il composto “masso” (μάσσω), ovvero “modellare con le mani”, e “therapeia” (θεραπεία), cioè “pratica curativa, guarigione”, indica esplicitamente “quell’insieme di soluzioni curative che passano per una manipolazione manuale”. Quando si tratta, quindi, di un massaggio operato in un impianto termale con specifica abilitazione nel trattamento delle patologie sopra elencate in combinazioni con altri trattamenti si parla di massoterapia termale.

Quest’insieme di manovre è assai ricco e articolato, e comprende diverse tecniche sempre e comunque riferite a portare benefici all’apparato muscolo-scheletrico, con specifico campo d’applicazione riguardo a patologie che colpiscono muscoli, terminazioni nervose di tipo motorio, vasi linfatici e sanguigni.

massoterapia

 

Benefici concreti, da anni disponibili a Bibione Thermae

A livello locale la stimolazione diretta provoca un aumento del ritorno venoso e linfatico determinando anche un incremento dell’afflusso arterioso con il miglioramento del trofismo dei tessuti molli e la mobilizzazione dei liquidi accumulati. Sulla cute il massaggio libera dalle cellule di sfaldamento e ne aumenta lo stato generale di nutrizione, rendendola più elastica.

La maggior parte delle manovre viene eseguita in senso centripeto per migliorare il ritorno venoso e linfatico. Il massaggiatore utilizza oli e creme per evitare abrasioni ed irritazioni cutanee e stiramenti dolorosi dei peli. La durata e il numero delle sedute varia in rapporto alla patologia, alla zona da trattare e alla risposta del soggetto trattato.

Alle Terme di Bibione la massoterapia termale è praticata con professionalità da diversi anni, e sempre in funzione di un completamento della cura termale. I massoterapisti possono contare su una buona conoscenza nei campi dell’anatomia umana, della biologia umana, della fisiologia, dell’endocrinologia, della farmacologia e dell’istologia.

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