Grazie alla loro efficacia e al ridotto stress per l’organismo, le cure inalatorie sono diventate uno dei rimedi più utilizzati per contrastare patologie e affezioni delle alte vie respiratorie.

Bronchiti, faringiti, starnuti e tosse. Con l’estate che lascia il passo all’autunno, molti di noi si ritrovano ostaggio dei cosiddetti “mali di stagione”: le infiammazioni alle alte vie aeree colpiscono infatti milioni di persone tra adulti e bambini, costringendo la gran parte di questi a giornate passate a letto tra colpi di tosse e febbre. Diversi studi scientifici hanno dimostrato come negli ultimi anni vi sia stato un netto incremento delle affezioni alle alte vie aeree, dovuto a diversi motivi: senza dubbio le modificazioni alimentari e ambientali giocano un ruolo fondamentale, a cominciare da cosa mangiamo a tavola e a “cosa” respiriamo dentro e fuori le mura domestiche. Gli agenti che scatenano l’iperreattività sono infatti prevalentemente di natura esogena (sostanze chimiche, allergeni, ecc) e possono preludere a una malattia localizzata al naso o ai bronchi, dopo aver determinato una lesione infiammatoria della mucosa respiratoria. Questa lesione può essere temporanea oppure evolvere verso la cronicizzazione.

Per le patologie delle alte vie respiratorie, un vero toccasana è dato dalle cure inalatorie con acque termali.

Alle Terme di Bibione, le acque dedicate a questa tipologia di cure sono classificate come alcalino-bicarbonato-sodiche. Si tratta di un particolare tipo di acque dalle spiccate proprietà benefiche, riconosciute anche dal ministero della Sanità.

Ma per quali patologie sono più indicate le cure inalatorie? Sicuramente sono particolarmente efficaci nelle patologie dell’apparato respiratorio di natura allergica e iperergica, quali riniti, rinosinusiti, otiti, otosalpingiti, faringiti, laringiti, sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche, varie forme di bronchiti.

Le tipologie di cure inalatorie esistenti sono di diversa natura e ognuna dedicata a particolari e specifiche patologie: vi sono le inalazioni, con getto di acqua nebulizzata, aerosol orali o nasali, sonico o ionico, irrigazioni nasali, docce nasali micronizzate, ecc.

Le cure inalatorie sono inoltre adatte per tutti, adulti e bambini. Per i pazienti pediatrici, le Terme di Bibione mettono a disposizione la stanza della nebbia, un ambiente chiuso dove viene diffusa una grande quantità di acqua termale sotto forma di innumerevoli goccioline (acqua nebulizzata). In questo modo, l’acqua termale nebulizzata può essere inalata dai più piccoli in modo semplice, sicuro e senza alcun tipo di ausilio, del tutto senza l’uso di forcelle nasali o boccagli.

 

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