Il benessere ha mille facce e mille sfaccettature. Se consultiamo il mappamondo e ci soffermiamo su Paesi lontani da noi per chilometri e tradizioni, scopriamo infatti dei modi e degli usi legati al benessere di Corpo e Spirito davvero sorprendenti.

 

LA TRADIZIONE DEL BAGNO DI VAPORE NELL’ESTREMO ORIENTE

Prendiamo l’Estremo Oriente. Qui, fin dall’antichità, la cultura dell’uso del bagno di vapore è diffusissima e molto in auge. Il Sento, per esempio, è un bagno giapponese pubblico a pagamento. Si tratta di una struttura simile a una casa che ospita bagni maschili e femminili; le due sezioni sono composte da una fila di rubinetti e un unico bagno dove i bagnanti possono immergersi e sedersi. Solitamente all’interno della struttura viene utilizzata acqua calda termale. Questi “bagni pubblici”, come detto, hanno un’origine antichissima. Già nell’antica India venivano adottati nei templi buddhisti, passando poi per la Cina e, infine, al Giappone durante il periodo Nara (710-784). Anche qui, in Giappone, inizialmente i bagni di vapore venivano utilizzati esclusivamente dai sacerdoti; con il tempo, poi, venne concesso l’accesso anche ai ricchi mercanti e ai membri di classe superiore.

 

L’INIPI: IL RITO DELLA PURIFICAZIONE DEGLI INDIANI AMERICANI

Girando il mappamondo e finendo in Nord America, qui troviamo un antichissimo rito di purificazione, l’Inipi, utilizzato dai Sioux agli Incas. Si trattava di un rituale detto “della capanna sudatoria”, il quale simboleggia il ritorno al grembo materno di Madre Terra. Si tratta di una sorta di purificazione che coinvolge sia il corpo che la mente. Il sudore, risultato dal calore dell’acqua sulle pietre, elimina tossine e impurità. Questo atto di purificazione “lavora” sul proprio animo, ripulendolo dalle scorie della vita e rigenerandolo assieme al fuoco sacro.