È da poco meno di un anno che la pandemia da Covid-19 è entrata nelle nostre vite, stravolgendole nelle abitudini e nelle proiezioni future. Un vero e proprio tsunami capace di sconvolgere routine quotidiane, prassi consolidate, intere strutture organizzative, familiari, sociali e statali. I sistemi sanitari di tutto il mondo sono stati messi a durissima prova e per quelli lavorativi non è andata meglio.

 

LE TERME, UN SETTORE IN SOFFERENZA

Tra le attività più colpite dalla crisi instillata dall’attuale pandemia vi sono sicuramente quelle termali. Di fatto, il comparto del termalismo è crollato quale naturale conseguenza di un anno, il 2020, segnato da continue chiusure e aperture a singhiozzo, da restrizioni negli accessi e nell’uso di ambienti umidi, da una circolazione dei cittadini assai limitata.

Tutto ciò ha costretto gli impianti termali italiani a ripensare i propri business o, perlomeno, a ricalibrarli notevolmente in base alle nuove esigenze.

LE CURE TERMALI, UNA POSSIBILITÀ CONCRETA

Se le aree benessere delle terme italiane hanno pagato il dazio maggiore, una flebile riscossa è arrivata dalle aree curative, le quali hanno potuto godere di maglie meno stringenti e maggiori possibilità di manovra.

In particolare, dopo il primo lockdown, tutte le prestazioni sanitarie rientranti nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) hanno potuto essere erogate nel pieno rispetto di norme e criteri di sicurezza, restando attive anche lo scorso autunno e nell’inverno in corso.

Tramite ricetta rossa prescritta dal medico di base o dallo specialista, infatti, il curista può continuare a rivolgersi alle stazioni termali italiane per i consueti cicli di cure, che vanno dalle inalazioni alla fangobalneoterapia, dalle cure vascolari alle insufflazioni endotimpaniche, e a molte altre ancora.

 

TERME DI BIBIONE: CURE DISPONIBILI DAL 7 MARZO

A Bibione Thermae le cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale riprenderanno il prossimo 7 marzo, ma per chi fosse già in possesso della prescrizione medica è possibile prenotare telefonando allo 0431 441111.

 

 

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