Dopo la caduta dell’Impero Romano e la successiva affermazione del Cristianesimo, le terme crollano nell’interesse del popolo e nella loro fruizione, più per ragioni di cambiamento di usi e costumi proveniente dall’alto che di spontanea disaffezione da parte della società. La religione cristiana, infatti, le boicotta tacciandole come luoghi di promiscuità e paganesimo. Questa presa di posizione comporta un lungo declino delle terme che si protrae fino al Medioevo, quando, lentamente, cominciano a riscoprirsi i benefici curativi delle acque termali e, di conseguenza, si iniziano a riaprire gli impianti d’epoca romana.

 

LA DIFFUSIONE DELLE TERME NEL RINASCIMENTO

È però nel Rinascimento che il tema “terme” ritrova la linfa vitale delle origini. È in questo periodo storico, infatti, che il termalismo trova la sua più ampia diffusione, grazie ad una nuova disposizione d’animo, più aperta e conviviale, e in ottima parte anche allo sviluppo della stampa, inventata in Europa nel 1455 e diffusasi rapidamente nel continente.

Le opere mediche e le ricerche dedicate alle acque termali possono così essere condivise da Nord a Sud, da Est a Ovest, tanto in Italia quanto su scala internazionale, trovando ampi spazi di lettura e approfondimento. Nel Rinascimento, poi, le classi più elevate della società sono use a rapportarsi alle acque termali per una sorta di purificazione dagli umori negativi, secondo procedure di ristoro dei malati anche attraverso metodi poco ortodossi, come ad esempio salassi o ventose applicate al corpo per stimolare la pelle alla cura termale.

Tra il XIV e il XV secolo sono molti gli autori che si occupano di termalismo, scrivendone delle opere o degli studi idrologici: tra gli esempi di maggior successo e rilevanza ricordiamo senz’altro il “De Balneis” del medico Ugolino da Montecatini. All’interno di questo vero e proprio trattato di idrologia medica e idroterapia termale, Ugolino tratta e analizza con scrupolosità le indicazioni terapeutiche delle acque della stazione termale toscana di Montecatini, facendone un libro molto interessante dal punto di vista delle informazioni ricavate e, ancor più, dalla visione che si aveva in quel tempo delle acque termali e della loro fruizione.

 

 

LE TERME OGGI

In epoca contemporanea le terme sono divenute degli spazi curativi ma, soprattutto, delle aree benessere in cui l’acqua termale viene associata a momenti di piacevole relax, come giornate condivise in famiglia o tra amici in cui la cura per la propria salute va di pari passo ad una ricerca di tranquillità e quiete.

Attualmente spesso si associa all’esperienza termale anche una parentesi di benessere in sauna o bagno turco, una seduta di massaggi, o momenti di distensione con specifici trattamenti SPA. Va comunque sottolineato che, oggi come ieri, l’aspetto centrale della frequentazione delle terme rimane quella di recarsi in un luogo di aggregazione e riposo.

 

 

 

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