È cambiato il design. Sono cambiati i materiali con cui vengono costruite. È cambiato il modo di pubblicizzarle. Eppure, a distanza di più di duemila anni, l’idea che sta alla base delle terme rimane sempre la stessa. Ebbene sì, le terme sono tra le pochissime invenzioni di epoca romana ad essere rimaste tali e quali nella propria concezione originale lungo i secoli della Storia. Edifici dedicati allo sfruttamento delle proprietà benefiche delle acque termali, impianti con scopi igienico-sanitari… ma non solo. Fin dai tempi degli antichi Romani, le stazioni termali erano infatti luoghi di rigenerazione del corpo ma anche dello spirito, ambienti che prevedevano funzioni di condivisione e socializzazione.

 

LE ORIGINI DELLE ANTICHE TERME ROMANE

Le terme nacquero – e col tempo si svilupparono – in prossimità di falde naturali di acque termali calde o fredde. Già in età romana, infatti, si conoscevano le proprietà curative di tali acque e spesso accanto agli impianti termali si erigevano palestre, biblioteche, stadi o, addirittura, teatri. Le terme, dunque, diventavano il cuore pulsante della vita pubblica dell’Urbe ed erano destinate sia alla fascia più ricca della popolazione (i patrizi) sia a quella più povera (i plebei), la quale accedeva a stabilimenti termali più semplici e meno raffinati, ma comunque poli di attività salubri e culturali.

 

 

GLI AMBIENTI INTERNI ALLE TERME

In età imperiale, durante il massimo sviluppo urbanistico e ingegneristico della città e delle province, le terme romane si strutturavano attraverso una successione di ambienti in cui trovavano spazio vasche di acqua fredda (frigidarium), tiepida (tepidarium) e calda (calidarium). Questi spazi differenti e complementari, secondo le diverse temperature, servivano a rigenerare l’organismo dopo una giornata di fatica o dopo lunghe campagne di guerra, dando al corpo una nuova e repentina sensazione di benessere. Vi erano poi, in tutto simili alle moderne piscine, le Natationes, ossia vasche utilizzate per nuotate libere. Infine, per riscaldare i locali e mantenerli agibili e godibili anche in inverno, venivano utilizzati dei piani sotterranei in cui si installavano dei forni, i quali, una volta accesi, servivano a dare tepore agli ambienti soprastanti.

All’interno del prossimo approfondimento vedremo come la struttura termale abbia vissuto una propria interessante evoluzione architettonica nel corso dei secoli: rimanete quindi aggiornati per scoprire quali siano state le tappe fondamentali che hanno interessato le terme nel corso della storia.

 

 

 

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