La dott.ssa Sonia D’Aleo – Specialista in Otorinolaringoiatria – ci spiega l’importanza della terapia inalatoria e aerosolica termale.

 

Tra le cure termali più note e di maggior fruizione vi è la terapia inalatoria e aerosolica. Questa terapia occupa una posizione di interesse motivata dalla semplificazione del trattamento, dal risultato spesso di immediato beneficio e dalla quantità notevole di patologie delle alte e basse vie aeree che possono godere di tale trattamento.

L’acqua termale di Bibione Thermae è un’acqua ipertermale bicarbonato-sodio-fluorata con spiccate proprietà antinfiammatorie nei confronti delle alte e basse vie aeree, proprietà questa riconosciuta dal Ministero della Salute.

Tale terapia, favorendo un’adeguata respirazione nasale, contrasta gli stati infettivo-flogistici ricorrenti e cronici sia del distretto rino-sinusale sia di quello laringo-faringeo.

Dunque, la terapia inalatoria viene utilizzata nelle rinosinusiti croniche che si caratterizzano per cefalea, sensazione di naso chiuso, scolo nasale e scarsa capacità di percepire gli odori. Anche i pazienti affetti da rinite allergica e che lamentano spesso starnutazioni, prurito al naso e ostruzione nasale, possono essere trattati con beneficio. Ricordiamo poi le riniti vasomotorie in cui si riscontra un’ipereattività nasale ma non di natura allergica; queste forme pesano negativamente sulla qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti e che riferiscono ostruzione mono-bilaterale talora alternante fra i due lati e scolo acquoso dal naso. Pazienti con rinite cronica vasomotoria sottoposti a cicli di cure termali inalatorie hanno riferito un netto miglioramento della respirazione nasale.

Anche le faringiti e le laringiti possono beneficiare del trattamento inalatorio termale. I pazienti che ne sono affetti manifestano secchezza della gola, sensazione di nodo in gola e male alla gola, con necessità spesso di dover deglutire a vuoto e schiarirsi la voce.

In tale ambito terapeutico sicuramente vanno poi ricordate le ventilazioni polmonari, il cui ciclo favorisce attraverso una ginnastica respiratoria controllata, il ripristino delle capacità respiratorie dei polmoni, la cui funzionalità può risultare ridotta da patologie, come ad esempio le bronchiti croniche, le bronchiti asmatiformi e sindroni rino-bronchiali. Le cure inalatorie che vengono effettuate insieme al ciclo di ventilazioni polmonari completano l’efficacia della terapia.

Ricordiamo che le terapie inalatorie termali possono essere estese con successo anche a bambini a partire dai 3 anni, con problematiche di tipo adenoideo, tonsillare e con infezioni ricorrenti delle prime vie aeree.

Il ciclo di inalazioni con acqua termale prevede 12 giorni di terapia, si tratta di cure convenzionate usufruibili mediante richiesta del medico curante.

 

VA RICORDATO CHE AD OGGI (25 luglio 2020) ALLE TERME DI BIBIONE NON VENGONO ESEGUITE TUTTE LE TERAPIE INALATORIE COME DA PROTOCOLLI SANITARI ANTI-COVID19 (esempio: Nebulizzazione collettiva, humage, inalazioni a getto di vapore). PER MAGGIORI INFORMAZIONI SI PREGA DI TELEFONARE ALL’UFFICIO ACCETTAZIONE CURE ALLO 0431 441111.

 

(music by: audionautix.com)